Il seno di Venere su Up Magazine di marzo!

Su Up Magazine di marzo troverete un mio articolo dedicato alla mastoplastica additiva e, in particolare, alle ultime tendenze chirurgiche, che rendono questo intervento sempre più sicuro e soddisfacente per le pazienti.
Grande attenzione al nuovo Sistema Matrix per quanto concerne le protesi anatomiche, che attualmente possono essere conformate esattamente al seno e al torace della paziente, variando l’altezza della protesi, la larghezza della base e la proiezione.
Qui di seguito, l’articolo:
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E, poi, per le lettrici di Up un piccolo regalo: prima visita gratuita, con un consulto ampio e personalizzato. Per informazioni e prenotazioni, non esitate a chiamare il numero verde 800 105797 o a visitare il mio sito http://www.giuliogherardini.it.

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La bellezza è una questione di armonia!

La bellezza è una questione di armonia.

È un concetto, questo, che fortunatamente si sta diffondendo sempre più, al punto da divenire l’ultima tendenza in fatto di avvenenza: mantenere la propria bellezza e invecchiare quanto più lentamente possibile.

Concretamente che significa?
Facciamo alcuni esempi.
I seni? Non più misure esagerate per forme vistose e appariscenti, ma seni ridimensionati alla seconda o terza misura, sempre proporzionati alla struttura fisica della donna.
I glutei? Anche qui, meno sporgenze artificiose, ma glutei più piccoli e slanciati verso l’alto ad esaltare una femminilità elegante e, diremmo, quasi felina.
Girovita e fianchi? Sempre più si tende ad assottigliare il primo per aumentare la sensualità dei fianchi, vero richiamo ad una figura feconda e prospera.
E le gambe? Beh, le gambe con la bella stagione tornano protagoniste, ma non è facile trovare un flessuoso equilibrio di forme per averle tornite e sottili nei punti giusti. Che fare? Ottima la liposuzione per caviglie e ginocchia e trattamenti come la carbossiterapia per contrastare la cellulite e riattivare il micro circolo venoso.

Volersi migliorare a volte significa semplicemente voler vivere meglio, rassicurarsi.

Chirurgia e medicina estetica come possono migliorare la vita, a condizione però di non distogliere mai lo sguardo dallo spirito, che va anch’esso nutrito con viaggi, letture, buon cibo e tanta compagnia.

Riscopriamo la nostra bellezza, senza tentare di diventare qualcun altro, ma amandoci di più!

10 marzo

Seno nuovo, ma naturale!

La mastoplastica additiva non punta più solo sul volume, ma sul miglioramento del seno.
Il risultato è naturale al punto da poter ingannare anche un occhio esperto.

“Voglio sentirmi bene con il mio corpo”: è la principale richiesta che le pazienti fanno al chirurgo estetico.
“L’ho fatto per me”, “Adesso mi sento a mio agio”: sono i commenti più comuni dopo un intervento di miglioramento del seno.

Archiviati i tempi in cui si ricercavano forme esagerate, “artificiali”, oggi la filosofia che guida gli interventi di chirurgia plastica è quella della naturalezza: una volta operata, la paziente deve essere indistinguibile da una qualsiasi bella donna che incontriamo per strada, nei bar o in un ristorante.

La mastoplastica additiva, l’intervento per aumentare il volume del seno, è uno degli interventi di chirurgia estetica maggiormente richiesti ed eseguiti nel mondo.

Non si tratta semplicemente di ingrandire, ma di migliorare.
In passato, quando si puntava solo al volume, al mare tutti ci accorgevamo della differenza tra un seno “vero” e uno “ritoccato”; oggi i due seni dovrebbero essere distinguibili solo dall’occhio di un esperto.

Un’eccellenza di risultati che si spiega con la specializzazione.

Personalmente, ho scelto di specializzarmi nella chirurgia del seno in tutte le sue sfaccettature, raffinando sempre più la tecnica chirurgica, ponendo estrema attenzione alla qualità dei materiali delle protesi e aggiornandomi costantemente. D’altra parte, la chirurgia è sempre in progress, in continua evoluzione, e noi chirurghi dobbiamo seguirne e approfondirne gli sviluppi, per offrire ai nostri pazienti il meglio di quanto oggi esiste in campo internazionale.

Operiamo tenendo presente la tridimensionalità del seno: misuriamo i diametri, l’altezza, la proiezione del seno, e utilizziamo protesi anatomiche a goccia, scelte sulla base di queste specifiche caratteristiche e quindi, personalizzabili da donna a donna.
Esiste, infatti, la possibilità di variare l’altezza, la larghezza della base, la proiezione della protesi, e di utilizzare una protesi conformata esattamente per il seno e per il torace della paziente.

Anche la sicurezza e la durata delle protesi sono cambiate sensibilmente. In passato, si diceva che dovessero essere sostituite ogni 10-15 anni; le protesi anatomiche di oggi sono costruite per durare teoricamente tutta la vita.

E la vita cambia davvero: viene affrontata con più disinvoltura e sicurezza. Indossare un abito scollato, andare in palestra e al mare, non temere più gli sguardi degli altri…

Piacersi…basta volerlo!

 


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