Che cos’è la bellezza?

Cos’è la bellezza?

La bellezza è di per sé un concetto sfuggente e di incerta definizione. Di sicuro possiamo dire che è storicamente e geograficamente determinata: i canoni estetici prevalenti nell’antica Roma, nel Medioevo o nell’America dei Maya e degli Aztechi sono radicalmente diversi tra loro e decisamente distanti da quelli attuali.

La bellezza è negli occhi di chi guarda, si dice. Ma gli occhi di chi guarda sono sempre condizionati da criteri di giudizio variabili in base alle idee sociali dominanti in un dato luogo e in un certo tempo. Da ciò derivano trucchi e stratagemmi con cui cerchiamo di rispettare i canoni estetici della nostra epoca: siano essi mainstream o di nicchia, li seguiamo perchè vogliamo ottenere un riconoscimento sociale.

Per questo ci tagliamo e tingiamo i capelli, seguiamo le ultime tendenze in fatto di moda, ci lasciamo trascinare nel favoloso vortice di scarpe, borse e gioielli, per non parlare dell’attenzione con cui curiamo il nostro corpo, dall’alimentazione all’attività fisica, che ci consentono non solo di adeguarci al canone estetico dominante, ma anche, e soprattutto, di mantenerci in salute.

La medicina e la chirurgia estetica si inseriscono in questo quadro in quanto contengono in sè la possibilità tecnica di effettuare modifiche più strutturali di un velo di rimmel.

L’estetica però deve coniugarsi con l’etica ed essere espressione di eleganza e stile.

Avere stile oggi non è semplice e non è scontato, sia per un chirurgo che per un paziente:  le tecniche e le metodiche a nostra disposizione sono molteplici ed estremamente diversificate; d’altra parte, il bombardamento, da parte dei media, di immagini di donne e uomini piuttosto stereotipati a dire il vero, ma vicini alla perfezione secondo i canoni attuali, crea nel paziente aspettative talvolta ai limiti della realizzabilità.

Dal mio punto di vista, il chirurgo plastico è un po’ come il bravo sarto di una volta con il talento dello stilista: deve essere capace di cucire su misura un abito adatto al paziente, ma anche di “vedere oltre”, individuando il trattamento più idoneo in base alla fisionomia, quindi alle caratteristiche anatomiche e strutturali, ai desideri e, perchè no, alla personalità del paziente.
Il nostro è un lavoro in cui la competenza e la capacità tecnica del medico-chirurgo si legano indissolubilmente con la fantasia e il senso estetico dell’artista. Come lo scultore lavora la materia grezza, ricavandone figure armoniose, e il pittore approccia la tela bianca imprimendovi, col tocco calibrato del suo pennello, l’immagine che ha elaborato nella sua mente, allo stesso modo il chirurgo plastico utilizza le sue conoscenze e le sue abilità per correggere difetti e valorizzare la bellezza individuale.

Bellezza e stile, dunque, vanno a braccetto.
A ciascuno il compito di elaborare il proprio stile, unico e personale; a noi chirurghi il dovere di aiutare tecnicamente e consigliare artisticamente il metodo migliore per raggiungere un certo risultato. Non esiste un’unica bellezza e a maggior ragione non esiste un unico modello; esiste, però, la possibilità di migliorare il proprio aspetto esteriore, affidandosi ad un chirurgo scrupoloso che sappia dosare ingredienti diversi: la tecnica, l’estetica e…tanta capacità di ascoltare!

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Secondo la Società Americana di Chirurgia Plastica i trattamenti estetici e chirurgici sono in aumento. 6.3 milioni di trattamenti botulinici nel 2013…..

Nel 2013 la chirurgia estetica americana è cresciuta, anche se con numeri contenuti (+1% per gli interventi di chirurgia estetica, + 3 % per le procedure non invasive). L’ASPS, American Society of Plastic Surgeons (la più prestigiosa società di chirurgia plastica, dal 2013 gemellata con la SICPRE) comunica i dati dell’ultimo anno, raffrontandoli con quello precedente e con l’anno 2000.

Le procedure chirurgiche più richieste Oltreoceano sono la mastoplastica additiva (290.224 interventi nel 2013, con un incremento dell’ 1% rispetto al 2012), la rinoplastica (221.053%, -9%), la blefaroplastica (215.641, + 6%), la liposuzione (199.817, -1%) e il lifting (133.320, + 6%).Tra gli interventi in crescita più rapida (+ 70% dal 2000 al 2013) c’è il cosiddetto lifting del seno, la mastopessi. «È l’intervento ideale – spiega il professor Riccardo Mazzola, presidente della SICPRE –  per quelle pazienti dotate di una buona qualità di tessuti mammari e soprattutto di un adeguato quantitativo di ghiandola, scivolata a causa delle gravidanze o dell’età. Queste pazienti traggono beneficio da un rimodellamento, in genere senza la necessità di impiantare una protesi. L’impiego di nuove tecniche, con incisioni più ridotte e di conseguenza con cicatrici molto meno visibili, ha reso l’intervento più allettante e sempre più richiesto, anche in Italia”.

Da notare anche la forte preferenza del mercato americano per le procedure non invasive. Dal 2000 al 2013, infatti, gli interventi di chirurgia estetica sono diminuiti del 12%, mentre nello stesso lasso di tempo i trattamenti ”minimally invasive” hanno registrato un aumento del 144%.

Nelle tabelle qui sotto, le prime 5 procedure chirurgiche e non chirurgiche eseguite negli States. Per consultare l’intera ricerca: http://www.plasticsurgery.org

PROCEDURE ESTETICHE CHIRURGICHE  2013 VARIAZIONE 2013-2012 VARIAZIONE 2013-2000
Mastoplastica additiva 290.224 + 1% + 37%
Rinoplastica 221.053 – 9% – 43 %
Blefaroplastica 215.641 + 6% – 34 %
Liposuzione 199.817 -1 % -44%
Lifting 133.320 + 6 % Nessuna variazione
PROCEDURE ESTETICHE

NON INVASIVE

 2013 VARIAZIONE 2013-2012 VARIAZIONE 2013-2000
Tossina botulinica di tipo “A” 6,3 milioni + 3% + 703 %
Filler 2,2 milioni + 13% + 243 %
Peeling chimico 1,2 milioni + 3% + 1 %
Depilazione laser 1,1 milioni – 4% + 46%
Microdermoabrasione 970.000 Nessuna variazione + 12 %thth-1

Recuperare dai bagordi vacanzieri!

La vita è un percorso difficile e sconosciuto che intraprendiamo il più delle volte senza una totale consapevolezza del nostro agire, ma sempre (o quasi) ci sentiamo pervasi dal desiderio di migliorarci. E’ una tensione che ci accompagna nel nostro vivere quotidiano e che, vissuta in modo sano ed equilibrato, non vuol dire entrare in perenne competizione con gli altri, ma cercare di valorizzare e superare noi stessi.

La volontà di migliorare investe ogni ambito della vita, ma vogliamo, con sana leggerezza, concentrare l’attenzione sul nostro campo di interesse: l’estetica. Le vacanze di Natale, il cenone di Capodanno, la calza della Befana hanno messo a dura prova la nostra forma fisica!  Ma, come diceva Orazio, “Dulce est desipere in loco”, è cosa dolce ammattire a tempo opportuno: non è, quindi, un problema lasciarsi andare ogni tanto e godere del cibo, del buon vino e della piacevole compagnia di parenti e amici. Basta infatti pochissimo per recuperare dai bagordi vacanzieri!

La regola aurea è procedere con equilibrio: migliorare il proprio stile di vita un passo alla volta, un giorno dopo l’altro, gradualmente, fino a quando non percepiremo più certe accortezze come un sacrificio, ma come un caposaldo abituale della nostra quotidianità. Camminiamo di più, facciamo le scale ogni tanto, stimoliamo il nostro metabolismo con un’attività fisica moderata, ma costante, e soprattutto trattiamo bene il nostro corpo perché è l’unico che abbiamo. Se poi ci rimane qualche piccolo difetto con cui non conviviamo bene, le tecniche e le metodiche sempre più avanzate e miniinvasive della chirurgia plastica sono al nostro servizio e ci permettono di superare anche i “rotolini” più resistenti!

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Il dott. Gherardini per “Operation Smile Italia Onlus”

Da diversi anni svolgo attività di volontariato presso “Operation Simile Italia Onlus”, mettendo la mia esperienza nella chirurgia ricostruttiva del volto al servizio dei meno fortunati.

Come potrete scoprire guardando il video: talvolta un “semplice” intervento può cambiare l’esistenza di un bambino.

Se vuoi contribuire anche tu, puoi effettuare una donazione al seguente LINK

Una bella novità per il 2015!

Cari amici,
il 2014 è agli sgoccioli e insieme all’ultima pagina del calendario se ne va un anno di promesse, problemi, eventi, speranze. Si sa, questo è il momento dei bilanci: pensiamo a ciò che abbiamo raggiunto e a cosa, invece, ci è sfuggito. Facciamolo, però, con ottimismo: abbiamo un nuovo anno per cercare di realizzare i nostri desideri, per lasciarci stupire dalle persone e dalle situazioni. Pensiamo a ciò che realmente vogliamo e prepariamoci ad agire per ottenerlo.

Noi abbiamo voluto salutare  l’anno che se ne va introducendo una bella novità per il 2015: nasce, infatti, proprio a cavallo tra un anno e l’altro, il nostro blog. Un luogo di informazione, dove potrete trovare notizie e curiosità in tema di bellezza e benessere, ma anche articoli scientifici, video e interviste per meglio comprendere il mondo della chirurgia plastica, estetica e ricostruttiva, nelle sue molteplici sfaccettature. Un luogo di confronto e condivisione, sempre aperto ai vostri interventi: potrete commentare, fare domande, esporre i vostri dubbi; noi saremo felici di rispondere e di aiutarvi a prendere confidenza, in modo consapevole e senza pregiudizi, con tutto ciò che attiene al benessere, nella più ampia accezione possibile.

D’altra parte, già nel 1946 l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) definiva il bene “salute” come uno stato di benessere psico-fisico: salute non vuol dire soltanto assenza di patologie, ma anche sentirsi bene con se stessi.

Guardarci allo specchio ed essere soddisfatti del nostro aspetto ci fa sentire più forti, più sicuri, ci da una marcia in più nella vita quotidiana. Ed è un vero toccasana per l’umore, per la vita sociale e relazionale: piacersi è essenziale per piacere agli altri!

Allo stato attuale della tecnica, disponiamo di strumenti e metodiche che ci consentono di intervenire ad ogni livello: sta a noi essere arbitri di una bellezza raffinata e intelligente, valorizzata da piccoli ritocchi che correggano con eleganza e sobrietà, senza mai stravolgere l’aspetto che la natura ci ha dato e che ci rende autentici e, per questo, unici.

Buon anno nuovo a tutti voi!

2015