I rischi della chirurgia plastica e l’importanza di una corretta informazione

In questa intervista ho cercato di chiarire alcuni dubbi relativi al mondo della chirurgia plastica, estetica e ricostruttiva, con particolare attenzione ai rischi e ai limiti di questa branca della chirurgia.

Benchè spesso presentata dai media come chirurgia del benessere, alla stregua di un bene di consumo senza rischi, così non è. Si tratta, infatti, pur sempre, di chirurgia e, come qualsiasi altro intervento, anche quelli pertinenti all’estetica possono presentare delle complicazioni.
Certamente, è una chirurgia “elettiva”, scelta dal paziente per correggere un difetto o per migliorare il proprio aspetto, e quindi eseguita nei confronti di soggetti non affetti da patologie per le quali l’intervento chirurgico risulti necessario. Di conseguenza, i rischi sono meno frequenti e meno gravi, ma esistono e non vanno negati.

Il primo approccio tra medico e paziente deve essere all’insegna dell’informazione corretta e completa.

Ma com’è la situazione generale in Italia?

Qui per esercitare la chirurgia plastica non è richiesta nessuna specializzazione e qualunque medico può quindi esercitare quest’attività privatamente anche se non ha la formazione e l’esperienza che serve. Si tratta di una grande carenza del nostro sistema sanitario e la Sicpre sta cercando di aprire un tavolo tecnico sulla chirurgia plastica presso il Ministero della Salute in modo da stabilire delle regole precise.

In attesa di queste regole, per evitare di cadere nella trappola di un medico che fa sembrare tutto facile e senza rischi, meglio fare un check up completo del professionista a cui affidarsi.
Controllare il sito internet, verificare il curriculum in modo da capire qual è la sua formazione ed esperienza, sentire più di un parere aiuta aiuta indubbiamente a chiarirsi le idee.
La cosa più importante, però, è il contatto diretto con il medico: già dopo un primo colloquio si può intuire la personalità e la professionalità del chirurgo, e ciò sia dal punto di vista della competenza medica che dell’aspetto psicologico.
Mai scegliere comunque solo sulla base della pubblicità più accattivante o del prezzo più basso. Per risparmiare, infatti, molte donne si affidano a mani straniere nei Paesi dell’Est o in Tunisia, Brasile, Argentina, Indonesia, pagando talvolta un prezzo più alto in termini di salute.

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Secondo la Società Americana di Chirurgia Plastica i trattamenti estetici e chirurgici sono in aumento. 6.3 milioni di trattamenti botulinici nel 2013…..

Nel 2013 la chirurgia estetica americana è cresciuta, anche se con numeri contenuti (+1% per gli interventi di chirurgia estetica, + 3 % per le procedure non invasive). L’ASPS, American Society of Plastic Surgeons (la più prestigiosa società di chirurgia plastica, dal 2013 gemellata con la SICPRE) comunica i dati dell’ultimo anno, raffrontandoli con quello precedente e con l’anno 2000.

Le procedure chirurgiche più richieste Oltreoceano sono la mastoplastica additiva (290.224 interventi nel 2013, con un incremento dell’ 1% rispetto al 2012), la rinoplastica (221.053%, -9%), la blefaroplastica (215.641, + 6%), la liposuzione (199.817, -1%) e il lifting (133.320, + 6%).Tra gli interventi in crescita più rapida (+ 70% dal 2000 al 2013) c’è il cosiddetto lifting del seno, la mastopessi. «È l’intervento ideale – spiega il professor Riccardo Mazzola, presidente della SICPRE –  per quelle pazienti dotate di una buona qualità di tessuti mammari e soprattutto di un adeguato quantitativo di ghiandola, scivolata a causa delle gravidanze o dell’età. Queste pazienti traggono beneficio da un rimodellamento, in genere senza la necessità di impiantare una protesi. L’impiego di nuove tecniche, con incisioni più ridotte e di conseguenza con cicatrici molto meno visibili, ha reso l’intervento più allettante e sempre più richiesto, anche in Italia”.

Da notare anche la forte preferenza del mercato americano per le procedure non invasive. Dal 2000 al 2013, infatti, gli interventi di chirurgia estetica sono diminuiti del 12%, mentre nello stesso lasso di tempo i trattamenti ”minimally invasive” hanno registrato un aumento del 144%.

Nelle tabelle qui sotto, le prime 5 procedure chirurgiche e non chirurgiche eseguite negli States. Per consultare l’intera ricerca: http://www.plasticsurgery.org

PROCEDURE ESTETICHE CHIRURGICHE  2013 VARIAZIONE 2013-2012 VARIAZIONE 2013-2000
Mastoplastica additiva 290.224 + 1% + 37%
Rinoplastica 221.053 – 9% – 43 %
Blefaroplastica 215.641 + 6% – 34 %
Liposuzione 199.817 -1 % -44%
Lifting 133.320 + 6 % Nessuna variazione
PROCEDURE ESTETICHE

NON INVASIVE

 2013 VARIAZIONE 2013-2012 VARIAZIONE 2013-2000
Tossina botulinica di tipo “A” 6,3 milioni + 3% + 703 %
Filler 2,2 milioni + 13% + 243 %
Peeling chimico 1,2 milioni + 3% + 1 %
Depilazione laser 1,1 milioni – 4% + 46%
Microdermoabrasione 970.000 Nessuna variazione + 12 %thth-1

Recuperare dai bagordi vacanzieri!

La vita è un percorso difficile e sconosciuto che intraprendiamo il più delle volte senza una totale consapevolezza del nostro agire, ma sempre (o quasi) ci sentiamo pervasi dal desiderio di migliorarci. E’ una tensione che ci accompagna nel nostro vivere quotidiano e che, vissuta in modo sano ed equilibrato, non vuol dire entrare in perenne competizione con gli altri, ma cercare di valorizzare e superare noi stessi.

La volontà di migliorare investe ogni ambito della vita, ma vogliamo, con sana leggerezza, concentrare l’attenzione sul nostro campo di interesse: l’estetica. Le vacanze di Natale, il cenone di Capodanno, la calza della Befana hanno messo a dura prova la nostra forma fisica!  Ma, come diceva Orazio, “Dulce est desipere in loco”, è cosa dolce ammattire a tempo opportuno: non è, quindi, un problema lasciarsi andare ogni tanto e godere del cibo, del buon vino e della piacevole compagnia di parenti e amici. Basta infatti pochissimo per recuperare dai bagordi vacanzieri!

La regola aurea è procedere con equilibrio: migliorare il proprio stile di vita un passo alla volta, un giorno dopo l’altro, gradualmente, fino a quando non percepiremo più certe accortezze come un sacrificio, ma come un caposaldo abituale della nostra quotidianità. Camminiamo di più, facciamo le scale ogni tanto, stimoliamo il nostro metabolismo con un’attività fisica moderata, ma costante, e soprattutto trattiamo bene il nostro corpo perché è l’unico che abbiamo. Se poi ci rimane qualche piccolo difetto con cui non conviviamo bene, le tecniche e le metodiche sempre più avanzate e miniinvasive della chirurgia plastica sono al nostro servizio e ci permettono di superare anche i “rotolini” più resistenti!

bagordi

Il dott. Gherardini per “Operation Smile Italia Onlus”

Da diversi anni svolgo attività di volontariato presso “Operation Simile Italia Onlus”, mettendo la mia esperienza nella chirurgia ricostruttiva del volto al servizio dei meno fortunati.

Come potrete scoprire guardando il video: talvolta un “semplice” intervento può cambiare l’esistenza di un bambino.

Se vuoi contribuire anche tu, puoi effettuare una donazione al seguente LINK

Una bella novità per il 2015!

Cari amici,
il 2014 è agli sgoccioli e insieme all’ultima pagina del calendario se ne va un anno di promesse, problemi, eventi, speranze. Si sa, questo è il momento dei bilanci: pensiamo a ciò che abbiamo raggiunto e a cosa, invece, ci è sfuggito. Facciamolo, però, con ottimismo: abbiamo un nuovo anno per cercare di realizzare i nostri desideri, per lasciarci stupire dalle persone e dalle situazioni. Pensiamo a ciò che realmente vogliamo e prepariamoci ad agire per ottenerlo.

Noi abbiamo voluto salutare  l’anno che se ne va introducendo una bella novità per il 2015: nasce, infatti, proprio a cavallo tra un anno e l’altro, il nostro blog. Un luogo di informazione, dove potrete trovare notizie e curiosità in tema di bellezza e benessere, ma anche articoli scientifici, video e interviste per meglio comprendere il mondo della chirurgia plastica, estetica e ricostruttiva, nelle sue molteplici sfaccettature. Un luogo di confronto e condivisione, sempre aperto ai vostri interventi: potrete commentare, fare domande, esporre i vostri dubbi; noi saremo felici di rispondere e di aiutarvi a prendere confidenza, in modo consapevole e senza pregiudizi, con tutto ciò che attiene al benessere, nella più ampia accezione possibile.

D’altra parte, già nel 1946 l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) definiva il bene “salute” come uno stato di benessere psico-fisico: salute non vuol dire soltanto assenza di patologie, ma anche sentirsi bene con se stessi.

Guardarci allo specchio ed essere soddisfatti del nostro aspetto ci fa sentire più forti, più sicuri, ci da una marcia in più nella vita quotidiana. Ed è un vero toccasana per l’umore, per la vita sociale e relazionale: piacersi è essenziale per piacere agli altri!

Allo stato attuale della tecnica, disponiamo di strumenti e metodiche che ci consentono di intervenire ad ogni livello: sta a noi essere arbitri di una bellezza raffinata e intelligente, valorizzata da piccoli ritocchi che correggano con eleganza e sobrietà, senza mai stravolgere l’aspetto che la natura ci ha dato e che ci rende autentici e, per questo, unici.

Buon anno nuovo a tutti voi!

2015